Hacker a pagamento per cambiare voti scolastici

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Hacker a pagamento

La tecnologia nelle scuole si è diffusa velocemente tra computer nuovi di zecca a registri elettronici. Sorgono però anche aspetti negativi. Gli hacker a pagamento di alte somme, possono entrare semplicemente nel sistema. Negli USA basta pagare più o meno 600 dollari per poter cambiare un voto oppure farsi togliere un’assenza senza nessun problema.

Ed ovviamente i pirati informatici non si son fatti sfuggire questa opportunità per racimolare qualcosina in tasca propria, mostrando le proprie doti nel trovare falle nella sicurezza della Scuola. Basti pensare che negli USA non vengono più utilizzate le prove cartacee. Esami, compiti ed appunti vengono tutti svolti con i computer.




Cosa cambia da ieri ad oggi?

Deep-Web-Iceberg-e1432663755280Si ricorre a tutto pur di beffare la scuola. Fin da quando non esistevano i computer nell’ambito scolastico, l’alunno si ingegnava in ogni modo pur di evitare o barare il compito del giorno dopo. Veniva fatto tutto in prima persona, prendendo la responsabilità se si veniva beccati nella truffa. Oggi, invece, non serve neanche sporcarsi le mani. Basta fare due click su internet, più precisamente nella parte nascosta di essa, il Dark web, ed è subito possibile trafficare con il pirata informatico.

Quale sarebbe il lavoro dell’hacker a pagamento?

Sappiamo che questo è un metodo illegale. Se il pirata informatico viene scoperto, saprà già di andare incontro ad una condanna. Quindi i prezzi sono veramente alti in base a quello che lo studente richiede. Il traffico verrà eseguito su internet dove viene utilizzato il Bitcoin come moneta.

Il bitcoinbitcoin è la moneta più diffusa nel web ed equivale a circa 600 dollari (variante). Con un bitcoin quindi è possibile fare le cose più semplici come farsi togliere un’assenza o farsi alzare un voto. Con un prezzo maggiore è possibile però far saltare l’intera rete informatica della scuola, causando il rinvio delle prove o il blocco totale del sistema scolastico.

In Italia abbiamo qualche rischio?hacker a pagamento

L’Italia sta diventando sempre più vulnerabile a questi attacchi. Perché? In Italia da pochi anni l’informatica è entrata a far parte completamente dell’ambito scolastico. Il problema sorge nell’apprendere rapidamente l’impiego dei macchinari che vengono installati. Gli studenti tuttora affermano di utilizzare ancora registri cartacei, seppur abbiamo la possibilità di usare quello elettronico. Questo è dovuto al fatto che i docenti non sono ancora entrati pienamente nel contesto. Tutto questo si tramuta in uno scarso utilizzo da parte degli insegnanti che lasciano fare gli studenti, i quali possono liberamente modificare voti o assenze senza che loro se ne accorgano. Senza contare il fatto che i docenti che intendono utilizzare il registro elettronico, inseriscono le proprie credenziali davanti agli occhi degli studenti, incorrendo nel classico fenomeno di phishing (password rubata).

Se si comprende questo pericolo, si può certo capire dove potrebbe arrivare tutto ciò se le infiltrazioni degli hacker a pagamento dovessero arrivare in Italia.

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